I soprano
Ne ho tanto sentito parlare che non potevo non vederli, inoltre da buon fanatico del Padrino, mi sarebbe dispiaciuto lasciarmeli sfuggire.
Be' col Padrino c'entrano un po' poco, a parte qualche citazione qua e là ed il logo della serie. Tuttavia la prima puntata non mi è sembrata affatto male.
Per chi non lo sapesse la serie tratta di una famiglia mafiosa italo-americana (di avellino) che cerca di tirare avanti tra problemi di "affari" e turbe psicologiche del capo famiglia; il tutto arricchito di un po' d'ironia in un New Jersey sempre all'ombra della grande NY.
Ad essere sincero il motivo che mi ha convinto ad iniziare a guardare la serie è la presenza nel cast di Little Steve, che tra l'altro ieri ha compiuto gli anni.
Chi è salito almeno una volta in macchina con me avrà certamente sentito un tale alla radio urlare alla banda: "Come on Steve!" e da lì una chitarra capace di regalarci splendidi sogni al ritmo del Boss.
Auguri Steve e complimenti per il tuo esordio nel cinema.
Volevo anche ringraziare un amico per la segnalazione di un evento a Roma (farò il possibile per andarci e raccontarvi!), e ricordare ai lettori che si avvicina l'Aids day, l'1 Dicembre.
Quindi non fate stronzate ed usate il preservativo, non solo per le malattie, ma anche per non finire come me accanto alla cornetta in attesa di buone nuove (per fortuna arrivate ;)
Ora vi lascio alzando il volume di "Streets of Philadelphia" ovviamente lui, Springsteen stavolta senza la sempre fedele E-street Band.
Ps. Fa piacere vedere il ritmo con cui i aumentate in questi giorni inaugurali, purtroppo alcuni di voi mi hanno segnalato dei problemi nel lasciare i commenti; sto provando a sistemarli, comunque tranquilli, questa piattaforma è provvisoria, almeno finchè non riuscirò a creare qualcosa di mio. (non è necessario registrarsi, potete anche barrare anonimo e scrivere voi il nome alla fine del messaggio)
