martedì, giugno 28, 2005

Live 8

Sono sempre più indignato di questo paese del cazzo.
Non so se ne avete sentito parlare, ma presto si terrà l'evento musicale dell'anno, le più grandi star del monto si riuniranno per cantare nelle capitali di tutto il mondo all'insegna della solidarietà per i paesi del terzo mondo.
Parliamo di un concerto epico, almeno quanto lo è stato il Live Aid se non addirittura di più.
Faccio solo qualche nome... Per Londra si parla degli U2, Rem, Madonna, Paul McCarney, Elton John (che io odio) e dulcis in fundo grande ritorno dei Pink Floyd e dei Sex Pistols ( te pareva se un fottuto esame non mi impediva di catapultarmi sulle sponde del Tamigi!)
Ma non finisce qui... si parla di Deep Purple a Toronto... Ed altri nomoni in ogni città del mondo.
E poi...poi... poi c'è Roma.
L'evento a Roma è polto particolare... pubblicizzato così poco che la gente scoprirà del Live 8 solo accendendo la Tv quel giorno.
Sono stati invitati tutti i nostri grandi nomi...
Mina (che non si esibisce al pubblico manco a pagarla oro),
De Gregori (che se la tira più di Bob Dylan ma che dal vivo è sempre pessimo, attualmente è in forse)
Vasco (lui non può fare due date in un giorno come faranno gli U2 o altri grandissimi, se lui non si strafà prima mica può cantar bene)
Ligabue (che all'inizio aveva rifiutato, il ragazzo si vuole risparmiare per il suo evento del 10, mica può fare beneficenza ad altri... ma a quanto pare quando ha saputo che non veniva nessuno ha pensato che forse si faceva più pubblicità accettando)
Celentano (il quale ha espresso la sua solidarietà con un comunicato, e la cosa è finita lì)
e con loro tanti tanti altri grandi che hanno rifiutato.
Unico in disparte Cremonini (ma non era un calciatore? boh... comunque forse gli sarebbe andata meglio visto che come cantante... lasciamo stare va) che si è lamentato per non essere stato invitato dicendo che ci sarebbe andato con tutto il cuore.
Ah, e Jovanotti, che a quanto pare ha detto di no perchè non gli daranno le fascie orarie con l'ascolto più alto (figurati, in Inghilterra alle 14, fascia più bassa, apriranno soltanto Bono e McCartney duettando una canzone dei beatles... che vuoi che sia?)

Morale della favola? Non ci andrò nemmeno io, me lo guardo da casa, almeno faccio audience ai concerti più seri.

Comunque vi lascio con una canzone a mio parere splendida per questi eventi, soprattutto considerando chi c'era nel video per la beneficenza: "We are the world", per non dimenticare mai l'umiltà davanti alle grandi cause.

Ps ah, dimenticavo, per l'erasmus.... ho accettato ;)

domenica, giugno 26, 2005

Erasmus o non erasmus? questo è il problema!

Ok, ancora un paio di giorni per decidere.
Mi si offre questa occasione, andare sei mesi a Parigi...
Vediamo di valutare i pro ed i contro:

Pro:
-Io adoro Parigi,
-ho proprio bisogno di una vacanza,
-questa specialistica a Roma è pessima,
speranza di trovare l'occasione per rimanere all'estero
(perchè l'Italia è stupenda, ma tutto o è politica o è chiesa, ed io sono stufo di entrambe)

Contro:
-Rischio di perdere sei mesi inutilmente (si, perchè per parigi non è attivata la convenzione con la specialistica, ergo mi tocca a me cercare le materie compatibili, ma considerando la media che ho raggiunto fino ad ora se lì dovessero essere tirchi di voti mi vedrei costretto a tornare a mani vuote)
-Mancanza di tempo (quest'estate faccio 24 anni, se continuo con questo ritmo per i 25 dovrei riuscire a prendere la laurea specialistica, mentre perdere tempo farebbe slittare il tutto e mi condannerebbe inoltre a restare tempo in più in questa specialistica che non mi motiva per niente)

Partire o non partire?
L'yrkoon di qualche anno fa avrebbe preso il primo volo ed a quest'ora statrebbe già provando ad abordare qualche francesina sugli Champs Elisèe, e fanculo gli accenti.
Ma ora... non lo so...
Non credo di potermi più permettere di prendere le decisioni importanti col solito lancio della monetina.

Però chi lo sa... magari bevendoci su qualcosa mi viene in mente...

giovedì, giugno 23, 2005

Vasco

E guardando la televisione
Mi è venuta come l'impressione
Che mi stessero rubando il tempo e che tu
Che tu mi rubi l'amore
Poi ho camminato tanto e fuori
C'era un grande sole
Che non ho più pensato a tutte queste cose

Mi è sempre piaciuta questa canzone, il titolo è "Senza parole" di Vasco Rossi.
L'ascoltavo proprio stamane alla radio, dopo tanto tempo.
Mi sono sempre chiesto: ma come cavolo fa questo rocker ad essere una persona così di merda ed a scrivere testi così belli?
Da quello che dicono persone che lo hanno conosciuto quest'uomo passa continuamente dalla droga all'alcool e la musica è solo un mezzo per pagarsi il tutto.
Dicono che quando arriva ad un concerto è così strafatto che non si regge in piedi, poi lo lanciano sul palco e sputa fuori l'anima attraverso il microfono regalandoci grandi concerti.
Lo chiamano razzista per una sua battuta sulla Sicilia, inoltre pare che ogni volta che dica qualche parola tra una canzone e l'altra be', meglio togliere il volume.
Legenda? Verità?
Io mi chiedo, come cazzo mai farà quest'uomo a regalarci tante emozioni così grandi e così profonde con i suoi testi?
Perchè, non so voi, ma per me molti suoi pezzi fanno indubbiamente parte della colonna sonora della mia vita.

E poi a quanto pare è anche mio collega, la notizia è vecchiotta, ma a sembra che il doc Blasco abbia ricevuto una laurea in comunicazione, non ho ancora capito bene se per i suoi testi o per trent'anni di testimonial nel marketing degli stupefacenti... O magari solo per attirare gente allo Iulm, chi poi dovrebbe desiderare di diventare una persona così ovviamente lo sanno solo loro.

Ovviamente vi lascio con una delle sue canzoni che più mi hanno segnao: "Ciao";
e se una sera la beccate alla radio, mentre siete in giro in macchina dopo una sfuriata con una ragazza...
Allora si, con lei è proprio finita.

sabato, giugno 18, 2005

Batman...

Da quanto tempo non vedevo un batman al cinema...
Ricordo ancora da bambino l'intera città tappezzata con il suo marchio, era il 1989, l'uscita del primo film.
Come dimenticare la splendida interpretazione di Jack Nicholson nei panni di jocker?
Quello si che era un capolavoro...
Ma passiamo a ciò che ci passano al cinema per ora:

Il film in se non è male, parte con la storia dell'addestramento "ninja" dell'uomo pipistrello chiarendoci finalmente il perchè dei pipistrelli, fino ad arrivare ad una Gotham ipertech ritoccata al computer.
E' proprio il computer è la prima cosa che salta all'occhio rispetto agli altri batman. Siamo ben lontani dagli effetti "artigianali" del buon vecchio Burton che è stato in grado di regalarci gli episodi più belli della serie.

Anche stavolta l'attore protagonista non colpisce, mi chiedo sempre più se lo facciano di proposito a mettere attori poco calzanti nel ruolo di Bruce Wayne per risaltare la figura del pipistrello.
Ma tornando ai paragoni siamo sempre meglio di George Clooney che, ad immaginarselo dentro la tuta, riusciva a strapparci un sacco di risate, certamente poco appropiate per il tipo di film.

Come temevo Michael Caine e fin troppo bravo per fare Alfred e non riesce a mettersi da parte, conquistando troppe volte la scena e rubandola al poco espressivo Christian Bale (magari il ragazzo si farà, ma non può ancora rispondere al confronto con certi "mostri sacri").
In una scena in particolare mi sono detto: Evvai, ora Caine ha preso le redini di tutto e diventa lui batman.
Lo stesso in molti punti vale per Morgan Freeman.

Per ciò che riguarda la batmobile, da sempre una delle principali attrazioni della serie, questa volta è una specie di turbocingolato a reazione, le cui immagine hanno girato per riviste da mesi prima dell'uscita del film.
Le uniche chicche che si possono dire su di essa sono che è stata realizzata realmente, che pesa qualche tonnellata e che, con un motore molto vicino a quello di un aereo, può saltare fino a qualche metro di distanza.

Chiudendola qui, per non rubare troppo alle sorprese del film, si può dare un giudizio critico che pone questo prequel ad un livello inferiore dei capolavori di Burton ma nettamente superiore agli altri due episodi della serie.
Sicuramente da vedere comunque.

In attesa della guerra dei mondi, film che fa tremare dal terrore (che Spielberg ne abbia rovinato un altro?) alzo il volume del pc ascoltando una versione ska niente male della colonna sonora di Batman, firmata Punk ska covers. Sguinzagliate i vostri muli, credo ne valga la pena.

giovedì, giugno 16, 2005

Qualcosa di personale

A quanto pare la mia ex, quella a cui ero più affezionato, ma che non sento ormai da un paio d'anni, si è trovata un ragazzo.

Be', c'era da aspettarselo, mi chiedo perchè la notizia mi lascì così tanto perplesso.
E' difficile sentirla dire "ti amo" a qualcun altro, considerando anche che magari era l'unica a cui avevi creduto sul serio.
Per quanto uno provi ad anestetizzarsi a certe cose prima o poi arrivano, e sono botte che non puoi far altro che reggere, almeno ti ricordano che sei ancora vivo.
Mi chiedo cosa mi aspettassi... che continuasse ad amarmi ed aspettarmi per sempre? Sono realmente così illuso? O forse mi ero affezionato a lei più di quanto immaginassi?

Ad ogni modo, l'unica cosa che si può fare in questi casi è sperare che le cose le vadano meglio di come sono andate tra noi due, magari finalmente ha trovato quello giusto.

Che condivida i suoi interessi... Le sue passioni... Che l'aiuti ad andare avanti attraverso i suoi mille problemi... Che le stia al fianco dove io invece, oppresso dalla mia vita, non riuscivo a starle vicino.

Spenderei altre mille parole sull'argomento, ma non mi va di diventare patetico, quindi stasera mi comprerò una bottiglia di birra e quando vedrò il fondo saprò che quella è la parola fine di questa storia...
e come tutti sanno, finita una bottiglia se ne stappa sempre un'altra.

Questa la dedico a Raine, per tutto quello che abbiamo passato insieme... e per tutto quello che avremmo dovuto fare insieme: "Quando un giorno sarai lontana" di un Lorenzo ancora in grado di regalarci splendidi, semplici, testi.

martedì, giugno 14, 2005

Che razza di paese...

Ne stanno parlando un po' tutti, è finito il referendum e non è stato raggiunto il quorum.
Onestamente mi vergogno di non essere andato a votare, ma qualcuno me l'ha voluto impedire fissandomi un esame il giorno dopo le votazioni...

Inutile sparare le solite stronzate su destra, sinistra eccetera... in questo referendum c'entravano poco.
Il vero protagonista era la chiesa, e la sua influenza sullo stato "laico".
Solo da poco mi sono realmente reso conto del potere che ha la chiesa su questo paese. Un paese in cui i preti un tempo dicevano non votate per i comunisti o la vostra anima verrà macchiata dal peccato; ed in cui oggi ricordano che "chiunque va a votare al referendum deve poi confessarsi perchè commette peccato." (dichiarazione rilasciata da un prete su La7)

Quindi non andate a votare cari italiani, rimanete a casa, o andate al mare con la vostra famigliola, ovviamente subito dopo la messa.
Ne riparliamo quando scoprirete che vostra figlia avrà l'utero marcio per le porcherie OGM che l'UE ha approvato da poco.
Discorsi da comunista? Be', il mio pensiero politico ve lo risparmio per i prossimi post.

Certo che la fuga di cervelli non ci ha proprio lasciato niente in questo paese fatto di grandi rovine.

E se avessero avuto ragione i sex pistols?
Nooo... future... Nooo... future.... No... future for us...

lunedì, giugno 13, 2005

Who is Yrkoon?

Come ogni lunedì mattina sono in ufficio per cercare di guadagnare qualche spiccio da spendere in dvd, giochi o gadjet vari...
Mi chiedo sempre più chi cavolo ha deciso che per campare in questo mondo ci voglia il denaro, se ci pensate un secondo in più vi accorgete che è un concetto completamente assurdo, o che sono ammattito del tutto io.

Ma passiamo al vero argomento di oggi...
Mi avranno chiesto un centinaio di volte almeno chi è yrkoon e da dove viene questo nick. Be', lo spiego in queste poche righe una volta e per tutte.
Non so se avete mai sentito parlare di quei fogli di carta stampati e rilegati con colle scadenti... la gente comune li chiama libri.
Ecco, uno di questi passa nelle librerie sotto il nome di Elric di Melnibonè, il più bel romanzo fantasy che mi sia capitato di leggere, secondo me nettamente superiore al signore degli anelli.
Elric è il tipico eroe/antieroe romantico, dannato, malato, costretto a portar del male...
Ora in questo tipo di libri i cattivi o sono dei buoni che contrastano l'eroe o sono i peggiori figli di puttana che vi può capitare di incontrare nella narrativa, della gente così bieca e marcia da risultare peggio del pessimo eroe di cui vi trovate a leggere.
Uno di questi è Yrkoon, una somma di molte delle caratteristiche peggiori che un uomo può avere, mortalmente invidioso del cugino Elric, invidioso dell'imperatore malato che siede su un trono che lui ha sempre sognato, innamorato della sorella, che ovviamente preferisce di gran lunga l'imperatore.
Disposto a far tutto per acquistare il potere che gli è stato negato, a vendersi l'anima ad un dio del Caos, ad ordire complotti che porteranno alla caduta dell'impero...
La vera domanda è: perchè una persona sana di mente dovrebbe prendere il nick da un essere così?

la risposta migliore che posso dare è: chi ha mai detto di essere sano di mente?
Se qualcuno di voi vuole azzardare una risposta migliore... i commenti sono aperti.

Intanto, anche se in ufficio, alzo il volume e mi godo una infuriata Stormbringer, canzone metal, genere che detesto, ma indubbiamente ben abbinata con questo post.
Alla prossima ;)

domenica, giugno 12, 2005

Diavoli e polvere

Stamattina mi sono svegliato, non sapevo dov'ero, dove stavo andando... ma infondo chi lo ha mai saputo?

Mi sono guardato attorno, sguardi vacui, vuoti, come il mio.
Qualcosa mi divorava il petto, una rabbia dentro, come un cane pronto a mordere quello che capitasse a tiro.
Poi mi sono fermato a riprendere fiato, ed i diavoli che ogni giorno ci inseguono, che si insinuano nei nostri sogni, hanno colto il momento per saltarmi alla gola, e far diventare quell'attimo un'eternità in cui perdersi.

Solo ricominciando a camminare mi sono accorto di essere ancora vivo, ma non essere io a decidere dove andare.

Devils & Dust, diario disorientato di uno sconosciuto disperso.