lunedì, ottobre 31, 2005

Toujours a Paris

La vita continua sempre più sballata.
Ormai la differenza tra giorno è notte perde sempre più di distinzione, le feste si susseguono, l'alcool scorre a fiumi, si conosce un sacco di gente e si parlano un po' tutte le lingue.
Oggi dopo due giorni in giro, dormendo a casa di gente appena conosciuta, finalmente sono tornato a casa.
Ho anche due ospiti, due amiche in arrivo da Palermo, che purtroppo credo non abbiano capito molto della vita di Parigi, perdendosi in tour per monumenti, finendo sempre più spesso per guardarli da dietro una telecamera o una macchina fotografica che godendosi l'istante. Non ho mai capito questo tipo di turismo.
Io adoro girare per monumenti, ma ad un certo punto bisogna anche mescolarsi con la gente, scendere in strada e vedere che aria tira, conoscere la cultura, e non è una cosa che impari solo guardando qualche palazzo vecchio di qualche secolo, perquanto bello possa essere.
Ad ogni modo loro sono contente così, ed ognuno in questo schifo di mondo ha diritto di vivere la propria vita come vuole.
So che non sto mantenendo un filo logico in questo discorso, ma ho molto sonno arretrato e troppe cose da dire.
Rivedendo le vecchie amiche che non frequentavo più assiduamente da qualche anno mi sono accorto di quanto fossero cambiate, ed ho cercato di capire in cosa fossero cambiate. Finchè oggi non mi è stato posto un dubbio: E se fossi io ad essere cambiato?
Capire gli altri, capire noi stessi, capire cosa gli altri vogliono da noi, e cosa noi vogliamo da loro... E' tutto un gran casino, una girandola di comunicazioni fraintendibili come tutte le verità.
Vabbene, ora basta con le mie frasi, lasciamo parlare un po' di musica, con questo sonno mi verrebbe da dormire in eterno, e c'è una canzone ideale: "The End" di James Douglas Morrison e dei suoi Doors, se capissi come cazzo si fa vi manderei le foto della sua tomba, ma sono troppo stanco anche solo per tentare.

This is the end... my only friend... the end...

venerdì, ottobre 07, 2005

Requiem for a Criceto

Ebbene... noi così lo vogliamo ricordare...
Mentre sgranocchia le patatine al formaggio...
Con la lattina di birra ancora in mano...
Con il vento dei nostri soffi tra i capelli...
E con la pioggia dei nostri sputi sulla testa! O_o

Un altra piccola vita... si è spenta per sempre...
A quando la prossima?! ;)

Ps minchia la grigliatona che dobbiamo fare appena ritorno in patria!
Pps per chiunque mi voglia contattare questo è il numero francese da fare:
0033610088489 per chi chiama da fuori la francia
0610088489 per chi è in francia.

Ppps continua affannosa la ricerca per i biglietti del concerto di Bob Dylan il 3 Novembre, se qualcuno se lo volesse "fare" con me fatemi sapere.

giovedì, ottobre 06, 2005

News from Paris

Ed eccomi qui, nel mio appartamente in una residenza per studenti alla periferia di Parigi.
Tra un paio d'ore ho una lezione, ma il mal di pancia che mi attanaglia da ieri sera mi sconsiglia vivamente di andarci. (forse il pane, marmellata e nutella a colazione non era la cosa più indicata)
Non so se sopravviverò a questisei mesi, ma mi sto divertendo parecchio.
La condizione di Erasmus è molto strana, ne parlavo anche con gli altri colleghi dagli altri paesi. Si alternano stati d'animo di gioia per la scoperta di una nuova città o per aver conosciuto un sacco di gente nuova a tristezza, per la lontananza da casa. Poi arrivano i momenti di panico e confusione dovuta allo stravolgimento dei corsi di studi o a qualche linea di febbre, spiacevole residuo del freddo delle lunghe notti francesi.
Ad ogni modo, ho una casa, un vicino di pianerottolo spagnolo con cui ci si da una mano a vicenda, due ragazze molto simpatiche al piano di sopra, ed un polacco un po' fuori, ma credo di aver il tempo di raccontarvi tutto con calma più in là.
Poi c'è la comitiva di Italiani, o per meglio dire, di italiane, visto che, oltre me, sono tutte ragazze. Passano le giornate a parlare di questa o di quella tresca con quel tedesco o con quel francese, sembra che siano venute qui per metter su un circolo di cucito, ne avessero almeno conquistato uno! Dal mio lato io mi diverto a prenderle in giro, comunque ultimamente le vedo sempre meno.
Ah, un consiglio a chiunque debba passare da queste parti, state attenti, i francesi parlano il francese! E non se ne capisce niente! Quindi regolatevi di conseguenza, e ricordate che son tutti un po' stronzi.
Tranne quello che abita a 50 metri da qui ed a cui ogni tanto mi riesce di scroccare la connessione ad internet.
Comunque rimanete sintonizzati su questo canale, di tanto in tanto proverò a darmi mie notizie, ora mi tocca inventarmi qualche cosa per far passare questo mal di stomaco, visto che stasera c'è una festa Erasmus (evento che sembra essere un rimorchiatoio ufficializzato)

Salut!